martedì 21 marzo 2017

Ferri del mestiere seconda parte: La macchina da cucire

Ciao a tutti e bentornati nel mio blog!
Eccomi con il secondo appuntamento della rubrica "Ferri del mestiere", per parlarvi questa volta della mia macchina da cucire.



Qualche settimana fa abbiamo curiosato all'interno della mia "pochette da cucito"e abbiamo visto insieme quali attrezzi sono essenziali per intraprendere la strada del cucito. Se lo avete perso, vi invito a leggerlo  cliccando qui.
Con questo post non voglio assolutamente indicarvi quale macchina da cucire sia meglio acquistare, anche perché una risposta corretta non esiste, ma dipende sicuramente dall'utilizzo che ne vogliamo fare e dal budjet di ognuno di noi. Certo è che in commercio ne esistono davvero di tanti modelli, di tante marche e di diverse fasce di prezzo, non avrete difficoltà a trovarne una adatta a voi.
Io possiedo due macchine da cucire: la prima mi è stata regalata qualche anno fa per il mio compleanno ed è stata lei la molla che mi ha spinto ad iniziare con il mio primo corso di cucito. E' un modello base per principianti che ho utilizzato soprattutto per i primi due anni, e devo dire che nonostante sia una macchina economica mi ha dato grosse soddisfazioni e con lei ho realizzato tanti lavori. Una volta però presa la decisione di iscrivermi al corso di sarta modellista, ho deciso di acquistare una macchina più professionale, che fosse più completa e adatta a tutti i tipi di lavori.

Ma vediamola ora nello specifico in tutte le sue parti, per scoprire quali caratteristiche e quali funzioni deve avere una buona macchina da cucire.

Io la mia la chiamo "Astronave", perchè è molto grande, robusta e molto pesante da trasportare. Ha tutte le parti meccaniche in metallo, che sono da preferire naturalmente a quelle in plastica, meno resistenti e più soggette a deterioramento.



Come si può notare , la macchina permette di fare vari tipi di punti e ricami,che sono sicuramente molto utili, ma ciò che è veramente indispensabile è che una macchina sia capace di fare i due punti base: il punto lineare e lo zig zag. Questi sono di sicuro i punti che utilizzerete di più in assoluto.



Nella parte superiore della mia macchina troviamo:

  • il perno avvolgispolina: meccanismo che permettere di riempire la spolina del filo inferiore;
  • il portarocchetto: dove si posiziona il filo superiore;
  • il contenitore accessori: dove è possibile conservare le varie spoline e alcuni piedini.


Questa è la tastiera di selezione che permette di selezionare il tipo di punto da utilizzare, la tensione del filo, l'ampiezza e la lunghezza del punto, e la posizione dell'ago, che possono essere impostati sia in automatico dalla macchina oppure manualmente nel caso in cui si abbiano esigenze diverse.

Ecco il cuore della macchina composto da ago, infila ago, piedino, supporto del piedino, vano della spolina del filo inferiore e il meccanismo che fa scorrere il tessuto sotto il piedino. 

La macchina ha anche il cassetto estraibile, che trovo comodo quando devo cucire delle parti strette, pensate ad esempio alle maniche o all'orlo dei pantaloni.
Funzioni utili sono anche:
  •  il regolatore di velocità: comodo per chi è alle prime armi e non riesce ancora a regolare la pressione del piede sul pedale;
  •  il tasto avvio/arresto: permette di utilizzare la macchina eseguendo i punti senza utilizzare il pedale;
  • il tasto inversione trasporto: utile per fermare il punto in partenza e arrivo, in modo che la cucitura non ceda;
  • il tasto di fermatura automatica: che permette alla macchina di fermarsi automaticamente;
  • il tasto ago alto/basso: che regola automaticamente l'altezza dell'ago.
La macchina possiede un vano contenitore dove conservare tutti i piedini in dotazione con la macchina. Mi sento di segnalarvi soprattutto:
piedino asola
piedino per cerniera
piedino orlatore

Io però ho avuto l'esigenza di comprarne qualcuno in più che la macchina non aveva; e nello specifico ho acquistato:
piedino per cerniera invisibile

piedino per lo sbieco




La mia macchina ha in dotazione anche una comoda borsa, di colore rosso, utile sia per conservarla che per trasportarla con facilità.

Un ultimo consiglio che mi permetto di darvi è questo: qualunque tipo di macchina da cucire decidiate di acquistare, che sia nella fascia più economica oppure in quella più costosa, acquistate da un rivenditore autorizzato, che vi darà una garanzia sulla macchina e qualsiasi tipo di assistenza necessaria nel caso doveste avere qualche problema o difficoltà.

Spero che questo mio post vi sia stato utile e che abbia chiarito qualche dubbio che di solito si ha quando si decide di acquistare una macchina da cucire.

Per questa volta è tutto!
A presto
Naty


4 commenti:

  1. Waw.. che strumento straordinario.. sembra così complesso.. ma al contempo affascinante ❤️

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    1. All'inizio intimorisce un po', ma ci vuole poco per trovare la giusta confidenza 😉

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  2. Macchine che incuriosiscono anche alle impedite del cucito come la sottoscritta tesoro.E dire che mia nonna lavorava nell'atelier delle sorelle Fontana...ahahaha.Non ho decisamente ereditato quel gene...kisssss
    Ale

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    1. Ma davvero? Mitiche le sorelle Fontana! Ahah molte nipoti non seguono le orme delle nonne sarte... 😂

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